venerdì 26 maggio 2017

Ho la soluzione: il mio gatto ha perso sangue!

Innanzitutto grazie a tutti coloro che hanno aiutato a rimpinguare questo elenco, raccontando la loro esperienza sulla questione "perdite ematiche nel gatto". Con questo esperimento speriamo di poter essere d'aiuto a chi ancora non ha trovato soluzione al problema proposto in questo post.

Ho trovato delle macchie di sangue in casa e ho pensato subito al peggio. Non avendo la più pallida idea della loro provenienza, la prima indagine che ho potuto fare è stata quella visiva. Ho cercato altro sangue in giro per casa e dopo essermi accertata che non ce ne fosse nei pressi di ciotole e lettiere, ho proceduto all'osservazione delle mie micie. Con lentezza le ho prese in braccio e ho controllato nei punti più delicati (muso, orecchie, occhi), quindi sono passata alle spalle, alle zampe, corpo e coda. 
Niente.
Nessuna ferita da taglio, da morso o da graffio. Ho quindi supposto che le mie gatte non si fossero azzuffate e che quel sangue dovesse provenire da qualche altra parte. Ed è questa la cosa più allarmante: tutto ciò che poteva venirne fuori non sarebbe stato positivo.
Le cause infatti di perdite ematiche nel gatto possono essere svariate:
  • Ferite superficiali da taglio, graffio, morso;
  • Cistite derivante da diverse cause (idiopatica, da FUS - Feline Urologic Syndrome , da calcoli o renella);
  • Gastrite che può avere cause talmente diverse che sarebbe difficile elencarle tutte, è immportante però ricordare che i succhi gastrici nei gatti sono molto più acidi che in quelli umani
  • Rottura di capillari anali (può accadere in caso di stipsi)
  • Lesione delle mucose orali (può accadere qualora il gatto avesse ingerito qualcosa di tagliente o che comunque non doveva ingoiare)
Appurato dal veterinario che entrambe le mie gatte non avevano nulla di tutto ciò, tornata a casa non sapevo proprio dove sbattere la testa! Gli episodi di perdite ematiche non si erano più presentati e stavo già cominciando a chiedermi se non mi fossi immaginata tutto.
Poi all'improvviso e solo per caso, ho notato una macchiolina tendente al mattone spiccare sul pavimento beige proprio nell'interstizio tra l'armadio e la mattonella. Mi sono praticamente stesa a terra e ho trovato questa.


Una delle due gatte si era evidentemente incastrata con una delle unghiette nello spazio strettissimo tra il pavimento e l'armadio. Quest'ultimo, effettivamente molto pesante, ha bloccato la zampina senza che ci potesse essere soluzione di continuità! 
La micia ha quindi fatto l'unica cosa che poteva, cioè tirarla via con quanta forza aveva! Ed ecco il risultato: un'unghia completamete strappata alla radice.

L'unica cosa cui non avevamo pensato erano le unghie, così tanto irrorate di sangue e piene di capillari. Quindi nuova ispezione per andare a capire chi delle due avesse perso l'unghia e alla fine eccola lì... la mia solita piccola miciottola sfortunata (e anche un po' maldestra): Miu, la gatta nera!
Sono bastati 3 giorni di antibiotico e il peggio è passato! Ora sta benissimo e non vede l'ora di farmi altri scherzetti! 

Sperando di esservi stata d'aiuto con questo post, vi ringrazio tutti per aver letto fino alla fine e vi auguro uno spendido fine settimana!

2 commenti:

  1. Sono contenta che Miu stia meglio, mi ero preoccupata. Buonanotte e tante coccole alle tue gatte!😽💕

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    1. Grazie Vanessa! Sei davvero dolce! ^_^
      <3

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