mercoledì 13 dicembre 2017

I Gatti di Santa Lucia - Lussekatter



Buongiorno carissimi e buona Santa Lucia a chiunque la festeggi!
Personalmente non ho mai avuto modo di vivere questa festività se non da grande, apprendendola una volta traferitami in Liguria. Sono le amiche a parlarmene e i loro figlioletti, che naturalmente ricevono i doni anche in questa meravigliosa giornata di festa.

Ma veniamo alla curiosità di oggi: i Gatti di Santa Lucia o, meglio, Lussekatter.

I Lussekatter sono brioscine allo zafferano svedesi associate alla festa di Santa Lucia e al Natale.

L’eziologia dei lussekatter pare risalga a una leggenda tedesca del 1600, secondo la quale Lucifero, tramutatosi in gatto, graffiava e mordeva i bambini. Gesù intervenne travestendosi da bambino e distribuendo dolcetti. Per tenere i bimbi lontani dal suddetto gatto-diavolo, faceva sì che i dolci elargiti fossero dei piccoli "soli splendenti". Ecco così spiegato lo zafferano nell'impasto e la forma originaria a X. Si parla di forma originaria, poiché quella oggi più comune è a S, con  l'uvetta dentro entrambi i riccioli della S.

Tale leggenda sulla "luce" si riversò nella festività della santa della Luce (Lucia, appunto), ed è così che i lussekatter sono stati per sempre associati a lei. Tanto indissolubilmente legati ad essa, che gli stessi svedesi fanno confusione sull’etimologia del nome, perché Lusse katter non sta per “gatti di Lucia”, ma per “gatti di Lucifero“, in quanto Lucifer (la in svedese si pronuncia [s]) è abbreviato in Lusse, per lo stesso principio per cui il nome Karl si abbrevia in “Kalle”, il nome Fredrik in “Fredde”, e così via. 

Alla fine del 1600 dalla Germania infatti i lussekatter furono introdotti in Svezia, inizialmente soltanto nelle regioni intorno al lago Mälaren, in Östergötland e sull’isola di Gotland, e poi nell’ ‘800, quando il culto di Santa Lucia si diffuse in ogni parte della Svezia. (fonte: nonsolopolpette)

E dopo questo bel capitoletto storico, non mi resta che condividere la ricetta! :)
Prima però, è giusto che vi dica che tra quelle visionate e cercate su tutti (davvero ne avrò valutati almeno 50) i siti e blog che hanno pubblicato questa ricetta, nessunno tra quelli italiani ha tra gli ingredienti il formaggio (la Philadelphia, per dire). Soltanto tra le ricette svedesi c'è questa tale "Kesella" (un formaggio di una marca tipica) che possiamo sostituire con il nostro formaggio spalmabile. Credo che questo faccia tutta la differenza del mondo per una riuscita reale, nonché sofficiosa del prodotto.

Ingredienti (per circa 40 pezzi)
- 1 kg di farina 00
- 500 ml di latte intero
- 250 g di zucchero
- 150 g di burro
- un cubetto di lievito di birra
- 250 di Philadelphia
- 1 uovo
- 1 g di zafferano (circa 9/10 bustine... ebbene sì!)
- 1 pizzico di sale
...inoltre:
- 80 chicchi di uvetta da guarnizione
- 1 uovo per spennellare


Procedimento
Sciogliere il burro in un pentolino, quindi aggiungere il latte per stemperarne la temperatura fino a raggiungere i 37° circa (fare la prova mignolino, non deve essere bollente, ma "giusto"). Sbriciolare il lievito in una terrina, quindi versarci il composto burro e latte per scioglierlo completamente.

Aggiungere l'uovo, il formaggio, lo zafferano, lo zucchero e il sale. Mescolate con le fruste elettriche e aggiungere la farina. Continuare con una spatola a mano dato che il composto sarà molto appiccicoso.

Una volta lavorato l'impasto e amalgamato tutti gli ingredienti, coprirlo con un canovaccio e lasciar riposare fino al raddoppio.

Superato il tempo di riposo, infarinare un piano di lavoro, posandovi sopra l'impasto. Dividerlo in 4 parti e da ogni parte ricavane 10 striscioline abbastanza sottili (un centimetro e mezzo di diametro). Formare una S con ogni strisciolina arricciando bene le estremità su se stesse e mettere un acino di uvetta al centro di ogni ricciolino. Durante la lievitazione si gonfieranno un sacco, quindi è bene mantenere le striscioline abbastanza sottili.

Coprire nuovamente con un canovaccio e lasciar riposare altri 30 minuti.

Nel frattempo accendere il forno a 225 °C.
Ricoprire una teglia da forno con carta forno e appoggiare pochi lussekatter per volta, distanziandoli parecchio tra loro perché continueranno a gonfiare durante la cottura. Serviranno infatti parecchie infornate!

Sbattere l'uovo rimasto e spennellarlo sulle briochine. Quindi infornare per circa 10 minuti fino a quando non avranno raggiunto un bel colore marrone in superficie e giallo ai bordi.

Laciar raffreddare sotto un canovaccio e riporre in contenitori ermetici per la conservazione.

mercoledì 6 dicembre 2017

OH OH OH... arriva Natale!

Buongiorno Truefelini,
sono certa che in ogni casa italiana, in questo specifico momento storico, si starà cominciando a pregustare l'avvicinarsi delle festività natalizie.

 
Le luminarie lungo le strade cittadine, che infondono pace e gioia ai frettolosi passanti. L'atmosfera calda e accogliente delle serate in compagnia dei nostri pelosetti e magari di una copertina con annessa cioccolata calda. La voglia di stare assieme, di condividere tempo, risate e giochi con le persone che più amiamo. La sfrenata volontà di andare per negozietti o ingegnarci homemade per il pensierino giusto da regalare ai più cari parenti e, perché no, anche ai nostri amici a quattro zampe.

 
Insomma, tutto è pronto, non dobbiamo fare altro che godere di questa entusiasmante attesa, fino al prossimo Natale!
E allora, direte voi, qual è il senso di questo post?
Avete assolutamente ragione... il senso di questo post è di voler richiamare alla condivisione di "musetti". Come al solito io e Silvia sentiamo la necessità cercare piccoli protagonisti... e quale periodo migliore, se non quello natalizio, in cui i nostri amati cani o gatti, si sperticano in pose degne dei più famosi gattAttori e canAttori? XD
Non vorrete dirmi che il freddo e l'aggregazione non ha mosso anche i vostri cuccioli ad accoccolarsi tra le vostre gambe, sulla vostra pancia o (come fa la mia Miu) sotto-l'ascella-sotto-la-coperta-assieme-sul-divano! Ehehehe... ci sono momenti inaspettati di armonica quitidianità a cui non rinunceremmo per nulla al mondo, io per prima.
Per questo motivo io dico: immortaliamoli! :)

Che ne dite di un selfie "caNatalizio" o "gatTalizio" (che dir si voglia)? Un modo come un altro per raccontarci dei vostri momenti insieme, durante le feste!

Inviateci le vostre foto, natalizie e non, e non solo le aggiungeremo ne LaBacheca, ma ne scriveremo un post apposito per le feste! :)

Vi aspettiamo numerosi su rumoredifusa@gmail.com oppure neltempoliberofaccioilgatto@gmail.com.

venerdì 1 dicembre 2017

Nove idee handmade per il vostro gatto... e per voi!

Cari amici truefelini, ci siamo: manca pochissimo a Natale! E cosa c'è di più bello del creare con le nostre mani piccoli pensieri, oggetti o delizie per i nostri cari, per le prossime feste? Quest'oggi vi mostro allora un simpaticissimo video che potrà fornirvi più di un'ideuzza handmade e riciclosa, ovviamente e rigorosamente gattosa! Potrete prendere spunto per costruire bellissimi e utili "regali" per i vostri gatti, ma non solo! Si va ad esempio da un tiragraffi casalingo, che farà la felicità del vostro amico peloso, a simpatici porta-piante gattosi da regalare a colleghi, da portare in ufficio o semplicemente per rallegrare casa vostra!




Non avete che l'imbarazzo della scelta! Io adoro letteralmente il tiragraffi "avvitato" di cartoncino, ma trovo sia geniale anche la cuccia coibentata per l'esterno... un'idea da sfruttare anche nelle colonie feline o in quei posti dove circolano più di un gatto senza famiglia, per dare loro un ricovero durante l'inverno. Avete mai realizzato qualche oggetto di questo tipo? E quale vi piace di più? Raccontateci tutto!

sabato 25 novembre 2017

Qualcosa che non sapevi: curiosità sui gatti!

Buongiorno amici Truefelini!
Oggi voglio condividere con voi questa lunga raccolta di simpatiche (e utili) informazioni. Devo dire che ero a conoscenza di alcune di esse, ma altre mi hanno lasciata davvero sbalordita! E cosa fare se non divulgarle e rendervi partecipi di queste scoperte? :)
Queste informazioni verranno pubblicate anche in Home Page nella colonna "Lo sapevi che...". In questo modo le avremo sempre sotto mano!

E voi, quante ne conoscete? Raccontatecelo!


INFORMAZIONI E CURIOSITÀ SUI GATTI

1. Le orecchie del gatto sono costituite da 32 muscoli e ne vengono usati regolarmente 12.  

2. I gatti possono ruotare le orecchie quasi a 180 gradi. Si prega quindi di fare attenzione quando si condividono segreti in loro presenza! ;)

3. L'olfatto dei gatti è 14 volte più acuto di quelli umani. Pertanto, se dimentichi il tramezzino al prosciutto nella tua borsa - anche se è avvolto in un sacchetto di plastica - puoi star certo che il tuo micio lo troverà! XD

4. L'aspettativa di vita media di un gatto domestico è di 15 anni. Quando ne compie 3 è come se ne avesse 20 umani; a 8 anni è come se ne avesse 40 umani; a 15 anni sarà come un fulgido 70enne umano.
  
5. I gatti maschi Ragdoll richiedono un'area (in termini di territorio) quasi dieci volte maggiore per il loro sostentamento rispetto agli esemplari femmina. 

6. I gatti non possono vivere una vita piena se non alimentati con proteine animali. Questo perché la carne contiene un aminoacido specifico (l'arginina) che è vitale per loro.

7. I gatti preferiscono cibi tiepidi o a temperatura ambiente, ma mai freddi o bollenti.

8. Si è letto di alcune persone che abbiano trattato i propri gatti con medicine umane. Un appunto interessante da non dimenticare mai è che i gatti possono essere fatalmente avvelenati anche solo con l'aspirina ordinaria.

9. Sai quanti battiti al minuto compie il cuore di un gatto? Circa 140. Facendo un confronto, la frequenza cardiaca media umana è di circa 80 battiti al minuto.

10. È cosa risaputa che ogni essere umano può essere identificato attraverso le impronte digitali, poiché queste sono totalmente uniche e diverse per ogni individuo. Ebbene, la medesima cosa vale per "l'impronta" del naso di un gatto.

11. È interessante che i gatti siano in grado di ascoltare suoni trasmessi a una frequenza di 60 kHz. Il corispettivo canino è di 40 kHz, per gli esseri umani di 20 kHz. Naturalmente, anche il più silenzioso fruscio di un topo che consideriamo silenzioso può essere udito distintamente dal gatto.

12. È incredibile, ma i gatti possono produrre più di 100 suoni differenti, mentre i cani possono emettere solo circa 10 suoni.

13. Molti bambini si chiedono come mai i gatti non reagiscano alle "prelibatezze" che vengono fatte scivolare sotto il loro naso. La verità è che i gatti hanno difficoltà a vedere a breve distanza. L'area più comoda per la loro visione varia dai 75 centimetri ai 6 metri.  

14. In genere, i gatti hanno 12 baffi su ciascun lato. In altre parole, questi meravigliosi animali possono essere chiamati creature a 24 baffi! 

15. Un altro fatto interessante è la prova scientifica che i gatti ritraggono i loro artigli durante il sonno. Questo vale per l'intera famiglia di felini; l'unica eccezione sono i ghepardi: i loro artigli sono sguainati per tutto il tempo.

16. I gatti non usano mai miagolare per comunicare tra loro. Il loro linguaggio di comunicazione consiste nel sibilare, sbuffare e fare le fusa. Quando i gatti miagolano, si rivolgono esclusivamente alle persone, sicuramente pensando di esprimere perfettamente i loro pensieri in lingua umana!

17. Se venissero tagliati i baffi al gatto, egli cambierà completamente il proprio comportamento. Ciò accade perché i baffi sono l'utilissimo strumento attraverso cui percepiscono il mondo. Il termine corretto per questa parte del corpo non è "baffi", bensì vibrisse, poiché con questa parola vengono descritti i lunghi "peli" che hanno terminazioni nervose ultrasensibili e che trasmettono impulsi al cervello.

18. Alcune persone credono che le vibrisse siano il sesto senso dei gatti. In effetti, questa parte unica del corpo consente all'animale di muoversi liberamente nello spazio anche nella completa oscurità. In altre parole, le vibrisse possono sostituire quasi completamente orecchie e occhi.

19. Un altro fatto interessante sui gatti è il luogo comune che hanno terribilmente paura dell'acqua. Ma in realtà, in condizioni normali, i gatti possono persino pescare. Tuttavia, in condizioni di forzatura (se si prendesse di peso il gatto e lo si mettesse in acqua) egli può mostrare una forte aggressività. Che la spiegazione derivi da una leggenda popolare sui gatti o che si tratti di puro istinto di sopravvivenza, è bene tenere conto di queste reazioni.  

20. Sai perché i gatti si leccano? La pulizia può non essere la ragione più corretta. I gatti semplicemente leccano la sostanza secreta dal loro corpo, la quale normalizza la loro attività mentale. Quindi, in parole povere, se il gatto non si lecca da solo, allora probabilmente è uno psicopatico! Scherzi a parte, questo comportamento è davvero importante, tanto che privarlo di una condizione di serenità che lo induca a farlo, potrebbe significare persino metterlo in condizioni pericolose per la propria vita.

21. Diversamente da ciò che si crede, l'allergia ai gatti non è causata dai loro peli. La vera fonte, l'allergene, è la proteina FEL D1, che viene diffusa con l'aiuto dei peli. È interessante notare che i gatti maschi sono più allergizzanti delle femmine.

22. Per dimostrare il loro affetto agli umani, la maggior parte dei gatti letteralmente si "siede" sui loro piedi o vi struscia la testolina. Questa è davvero una dimostrazione di grande amore, anche se all'occhio superficiale potrebbe apparire come un comportamento comune.

23. Se ti stai chiedendo perché i gatti strofinino il muso contro le gambe dei loro umani, così come contro una grande varietà di altri oggetti, allora devi sapere che la verità è che questi animali hanno ghiandole speciali su entrambi i lati della testa, sulla coda e vicino ai genitali. Quando ti si sfregano contro, ti stanno di fatto etichettando, dicendo "tu sei mio". 

24. Quando i gatti si trovano nel territorio di un altro gatto e quando incontrano altri gatti, rallentano i propri passi. Ciò accade perché non vogliono che si instauri un conflitto, una lotta con altri esemplari. Rallentando dichiarano il loro intento di non combattività.
 
25. Quasi tutti i gatti amano la valeriana. Il suo odore è fonte di grande attrattiva per loro. È interessante notare che diventano in qualche modo dipendenti quando ne avvertono l'odore. In caso di sovradosaggio però è bene sapere che il gatto può andare incontro anche alla morte. Bisogna fare una cauta attenzione ed essere quindi sempre presenti quando gliela si propone.

26. Se un gatto scuote la coda (come fosse una frustata), significa che ha un dilemma che lo agita e non sa come superare. Ad esempio, in piedi sulla soglia, non sapendo se uscire in strada sotto la pioggia o rimanere in casa all'asciutto, il gatto batterà con veemenza la coda. 

27. Se la coda del gatto "freme" quando sei nelle vicinanze, puoi essere sicuro di una cosa: sei una delle cose più care e importanti per lui. Questa è l'espressione più istintiva del loro tenero sentimento nei tuoi riguardi.

28. Ai gatti non piacciono i dolci. Il fatto è che semplicemente non "capiscono" la dolcezza a causa della mancanza di papille gustative atte ad identificarne il senso.

29. Quando il gatto agita le zampe, sta provando una sensazione molto sgradevole.

30. Gli occhi dei gatti brillano nell'oscurità perché la luce si riflette sulla loro retina. Ecco perché in realtà hanno bisogno solo di un sesto della luce che serve a un essere umano per orientarsi nello spazio.

31. I gatti sono naturalmente "ipermetropi", quindi è difficile per loro mettere a fuoco oggetti troppo vicini.

32. L'ailurofilia (dal greco "ailuros" - gatto - e "philos" - amore) è un amore eccessivo per i gatti. Eccessivo è esattamente la parola giusta, dal momento che il termine è stato coniato in psichiatria. Di solito, tale disturbo mentale colpisce le donne anziane, che possono arrivare a detenere alcune dozzine di questi animali domestici in un piccolo appartamento.

33. I gatti dormono due terzi del giorno e usano il resto del tempo per prendersi cura di se stessi. 

34. In Australia, i gatti sono presenti nel 90% delle case. È una specie di "stato felino"!

35. Anche i gattini hanno i denti da latte che cadono, proprio come gli umani.

36. Tutti i gatti adorano giocare con le scatole. E per "gatti" si intende l'intera famiglia dei felini.

37. In Egitto i gatti erano considerati animali sacri. Tanto che in caso di morte di un esemplare, tutti i membri "umani" della sua famiglia si rasavano le sopracciglia in segno di lutto.

38. Può sembrare sorprendente, ma i felini non sudano. L'unica parte del loro corpo che può bagnarsi è quella che comprende i cuscinetti delle zampette.

39. I gatti particolarmente abili possono facilmente rimanere in vita anche dopo essere caduti da un'altezza di nove piani.

40. E infine, l'ultimo fatto. Lo sapevi che un gatto può miagolare per ore senza sosta? Sì ok, credo che questa tu la sappia!!! :)

venerdì 17 novembre 2017

Le migliori qualità dei gatti neri!

Buon giorno a tutti voi, Truefelini, e buona giornata del gatto nero! Oggi si ricorda quanto sia importante sfatare i pregiudizi che danneggiano questo meraviglioso animale, perchè mi sembra ovvio che tra le tante abilità del gatto nero non può proprio esserci quella di portare sfortuna!! Anzi... come si diceva, l'unica "sfiga" dei gatti neri è quella di incontrare persone superstiziose! Eppure è vero che, tra tutti i gatti, i mici neri sembrano essere quelli più "magici"... dotati di un'eleganza fuori dal comune, occhi dorati e la capacità di "sparire" nel buio... possiedono indubbiamente anche un'altra speciale abilità: mimetizzarsi come nessun altro gatto sa fare!! 


Un'immagine divertente per mandare a tutti i mici neri del mondo i migliori auguri, con la speranza di una velocissima adozione per tutti i panterini che attendono in gattili e rifugi, magari "scartati" proprio perchè neri. Non scherziamo, l'amore non ha colore e soprattutto... chi non vorrebbe una piccola pantera tra i membri della propria famiglia?

Un altro esempio?

Miu di Ro

 E per voi quali sono le migliori qualità dei gatti neri? Raccontateci tutto nei commenti!

lunedì 6 novembre 2017

Operazione "Gatto-Dal-Vet"

Buongiorno Truefelini!
La discussione di oggi mi piacerebbe abbracciasse il lato "nascosto" che la vita con un gatto possiede: andare dal veterinario.
Chi come me è alle prese con fusa mattutine, scorpacciate pre-sonnellino e rincorse e giochini con i nostri amici con i baffi ben sa quanto sia complesso e difficile (al limite dell'ilarità) portare il proprio amico a quattro zampre dal medico!

Alzi la mano chi non è mai andato di soppiatto a recuperare il trasportino, senza fare il minimo rumore per non farsi scoprire dal micio!
E alzi la mano chi riesce al primo tentativo a far entrare il "malcapitato" nella sua celletta di plastica!
E, ancora, alzi la mano chi non ha fatto questa fatica immane per portarlo dal dottore per poi scoprire che la visita in sé dura 5 minuti!

Ebbene, io sono convinta che se vi avessi tutti qui davanti a me, saprei che nessuno tra voi ha alzato la mano (beh, certo, ci sono rare e fortunate eccezioni!), perché "l'operazione Gatto-Dal-Vet" è affare assai complicato da attuare! :D

Volete conoscere l'iter che io devo necessariamente seguire per portare le mie bimbe dalla veterinaria? Poi, però, voglio sapere quanti tra voi vivono la stessa situazione e come fate voi per riuscire a far tutto senza fatica! :)

CASO 1: LA NORMALITA'

Appuntamento: ore 18

Preparazione preventiva: circa 5 ore precedenti all'incontro

Trasportino:  
- preparare il trasportino a partire dalla mattina
- tirarlo fuori dall'armadio con estrema calma ed evitando i movimenti bruschi
- posizionarlo al centro di una delle stanze più grandi, con la porticina aperta
- inserire al suo interno uno dei cuscinetti preferiti delle batuffole
- cospargere il fondo della gabbia, se necesario, di palline colorate e sonaglini
- preparare per precauzione anche una manciata di crocche
- lasciare che per le successive ore le gatte si abituino al trasportino e possano entrarci comodamente quando vogliono e soprattutto SE vogliono

A circa 10 minuti dalla partenza: tentare con ogni mezzo di incitare le furbone a giocare attorno al trasportino e, una volta dentro, chiudere la porticina e ricompensarle immediatamente con una manciata di crocche.

In macchina: sopportare il miagolio sommesso, accarezzando di quanto in quando le testoline e facendo notare loro la nostra presenza, tenendo una mano appoggiata alla grata.

Dalla veterinaria: provare in tutti i modi a farle uscire dal trasportino già sapendo che, una volta fuori, si arrampicheranno aggrappandosi a voi grattugiandovi braccia e spalle. La visita durerà pochi minuti e il tutto comporterà una buona mezz'oretta di broncio, una volta a casa!

CASO 2: EMERGENZA

Lasciar perdere il trasportino, le gatte non ci entreranno mai! Meglio usare un cappotto bello largo e infilasele tra le braccia, sperando che facciano le brave!! In auto entreranno automaticamente nel trasportino, perché rifugio comodo e pieno di oggettini confortanti (cuscinetti e palline).

Allora? Vi ho ricordato qualcosa? :)

Vi lascio un video molto divertente, che spiega nei dettagli ciò di cui vi ho raccontato oggi. Come al solito, l'autore della saga di "Simon's Cat" è davvero eloquente, quando si tratta dei nostri amici felidi! Per non parlare dei sorrisi che ci lascia dopo ogni visione! Beh, godetevelo in compagnia e non ve ne pentirete! :)
Buona visione!


mercoledì 1 novembre 2017

I vostri amici-mici: Maud e Dinah di Filippo!

Cari amici Truefelini, quest'oggi ospitiamo ben volentieri sulle pagine del nostro blog un amico che forse conoscete già, se mi seguite anche su Rumore di Fusa... ma è sempre un piacere ritrovarlo in compagnia delle sue gatte, e perciò ve lo presento subito: Filippo e la sua coppia miciosa, Maud e Dinah! Filippo vive tra Parigi, dove lavora, e la Borgogna, dove ha una meravigliosa casetta in campagna che si gode non appena può, nei weekend lunghi o nei periodi di vacanza... e la straordinarietà di questa vita da pendolare tra due zone della Francia, entrambe così suggestive, è data dal fatto che è sempre accompagnato dalle sue fedeli gatte: Maud, la bianca e nera, e Dinah, la nera!

Ecco Filippo con le sue micie: in primo piano Maud e dietro la nera Dinah


Le due gattone passano da una vita d'appartamento a Parigi ad esplorazioni e avventure campestri in Borgogna, fortunate loro! E naturalmente... sono anche gatte pendolari, abituate al treno! 

Filippo e Maud pendolari, comodamente rilassati in... treno! I vostri gatti sarebbero così a loro agio?

Ci racconta Filippo della sua quotidianità parigina: "La settimana a Parigi è per Dinah e Maud un po’ più noiosa: io sono fuori tutto il giorno e durante le mie assenze loro se ne stanno chiuse in casa! La mattina apro loro la porta quando mi sveglio, e loro se ne stanno fuori nella corte. Poi al mio rientro, durante la mia colazione, entrano ed escono dalla finestra aperta, ma alternano i giretti fuori alla coccole. Al mio ritorno, anche tardi la sera, ripeto sempre il rituale “finestra aperta”: mi pare giusto, dopo tante ore chiuse in casa! Purtroppo, per quanto pittoresca e suggestiva per noi umani, nessuna corte cittadina può rivaleggiare con odori, spazi e suoni (o silenzi) della campagna".

Maud in libera uscita, la mattina presto, nella corte parigina!
Maud e Dinah all'esterno, nella loro corte




E quanto ha ragione Filippo! Dalle foto che mi manda della Borgogna, resto sempre incantata dal vedere l'atmosfera magica, un po' bucolica e un po' d'altri tempi... dove il weekend passa tra letture davanti al camino acceso, coccole sul divano e la calma impagabile, preziosa e unica, della campagna... è questa l'atmosfera che rigenera, la calma che rasserena, e allora le coccole alle proprie gatte, dopo una giornata in Borgogna, diventano un rituale ancora più intimo e speciale! 

Dinah sul fienile della vicina, in Borgogna! Che immagine spettacolare!
Il fascino della campagna francese... e il fascino dei gatti neri!
Momenti speciali!
Un caminetto accesso dentro, la natura campestre fuori, due gatte sul divano... cosa volere di più?
Maud e il meritato relax!
Coccole e fusa nel lettone!
Se poi volete leggere tutta la storia di Filippo e delle sue stupende micie, potete leggerla qui, raccontata direttamente da lui! A me non resta che ringraziarlo ancora per avermi mandato queste belle foto e per raccontarmi, di tanto in tanto, della sua bella vita con Maud e Dinah: con loro è riuscito ad instaurare un rapporto di amore e di complicità, ma anche di fiducia estrema con spazi di libertà che non a tutti i gatti, oggi, sono concessi... Grazie Filippo per renderci partecipi della vostra straordinaria storia d'amore "a tre cuori e dieci zampe", queste sono le storie vere che scaldano il cuore di ogni umano gattofilo!

sabato 21 ottobre 2017

Serena e "Un calendario per i gatti poveri"


Buongiorno cari Truefelini!
L'argomento di oggi mi tocca molto perché, come sono certa ognuno di voi, sento sempre forte il desiderio di poter dare il mio contributo in difesa di chi non ha la voce per farlo.

Per questo motivo oggi vi parlo di una piccola eroina, Serena Marenco, che ha messo su un'iniziativa niente male, attraverso la quale ha intenzione di rendere migliore il mondo di poveri mici randagi che hanno davvero bisogno di essere sterilizzati.

Serena è una disegnatrice (anche molto brava, come potrete appurare) e una volontaria. Di nascita ligure ma adottata dalla bella Sardegna, si è messa immediatamente all'opera per provare ad arginare il grave problema del randagismo.


Lei stessa ha dovuto ammettere che "per quanto si lavori, per quanto ci si impegni, per quanti cani e gatti si riesca a dare in adozione, ce ne saranno sempre moltissimi da gestire sul territorio".

Nonostante gli sforzi fatti fino ad ora per aiutare quanto più possibile i veterinari accogliendo in casa numerosi gattini, Serena ha deciso di provare a contribuire in modo sostanziale regalando i propri lavori di disegnatrice e mettendoli a disposizione di chiunque volesse aiutarla e sostenere la sua iniziativa.

Ha disegnato un calendario e una serie di piccoli gadget e avviato una campagna di crowdfunding su Eppela. Qualora la campagna venisse finanziata, al netto dei costi di produzione, tutto il ricavato verrà destinato alle sterilizzazioni.
Vi lascio il video realizzato per questa campagna, sperando di regalarvi un sorriso e, se come me avete deciso di contribuire alla bella iniziativa di Serena, il LINK ALLA RACCOLTA FONDI.

Vi ringrazio di cuore e vi auguro uno splendido week end!
 

martedì 10 ottobre 2017

I vostri amici-mici: il quintetto gattoso di Cristina!

Cari amici Truefelini, oggi ospitiamo come protagonisti indiscussi del post odierno la meravigliosa famiglia a quattro zampe di Cristina, nostra lettrice e amica. La sua è una truppa numerosa, ben 5 stupendi gatti: Riky il bianco e nero, Alvin il bianco e tigrato, Toby il nero e bianco, Stella micia tabby e la candida Luna. Ed eccoli qui, in tutto il loro gattoso splendore!

Ecco a voi l'elegante micia Stella!
Stella, bellissima nel suo manto tabby, si specchia un po' perplessa!

Ed ecco il racconto di Cristina: "Stella è arrivata da noi nel aprile 2011, dopo un settimana dalla perdita del nostro amatissimo Leo (che ci ha lasciato dopo 16 anni): aveva 20 giorni, una trottolina, poi quattro mesi dopo è arrivato Riky (4 mesi), recuperato con la mamma e due sorelline da un capannone  dismesso che doveva essere smantellato (le sorelline e la mamma sono state adottate dalla responsabile del gattile di Bergamo)."

Riky potrebbe sembrare qui un po' severo...

... invece qui si vede che è proprio un bel patatone!!!
 
Un anno dopo arriva Alvin (2 mesi) trovato in una vecchia casa in provincia... Tre anni dopo arriva Luna (età stimata dal vet 3 anni), aveva trovato rifugio vicino alla posta davanti a casa nostra, le portavamo da mangiare tre volte al giorno, ma il pensiero di quel povero esserino abbandonato a sè stesso ci faceva star male e così...
Eccomi qui: sono Alvin!
Alvin e Luna sul balcone si godono un po' di relax... in sicurezza (da notare la rete)!

Luna, in tutta la sua bianca dolcezza!

E siamo a 4, l'anno scorso è arrivato Toby, il suo precedente umano ha traslocato e piuttosto che abbandonarlo ha preferito portarlo al gattile,  abbiamo visto la sua foto e ci siamo innamorati subito di quel buffo musetto da bandito. Tranne Luna arrivano tutti dal "micile".
Nel frattempo ci siamo presi cura per due anni di Grigio, un micione di quartiere, lo abbiamo amato, sfamato e curato , ci ha spezzato il cuore volando troppo presto sul ponte a Gennaio per una brutta malattia.

Ed ecco Toby, il nero e bianco!

Un momento di gioco!

Visto che coccolosa e affiatata famiglia miciosa? Ringrazio di cuore Cristina per avermi spedito i suoi scatti e ne approfitto per segnalarvi che potete andare a trovarla direttamente sul suo blog, L'uncinetto di Cristina, dove intreccia le avventure dei suoi gatti insieme a mille fili colorati con cui crea sciarpe, lavori all'uncinetto e molto, molto altro! E a questo punto non mi resta che invitare voi, cari lettori, a spedirci a vostra volta le foto dei vostri animali: qui su TrueFelineGoodBlog saranno gli ospiti d'onore!

lunedì 2 ottobre 2017

I gatti fanno bene alla vita!

Cari amici Truefelini, noi gattofili ne eravamo già sicuri... basta condividere la vita con un gatto per qualche giorno, per capire quanto sia migliore di prima e quanti benefici il micio porti nella nostra quotidianità, in termini pratici ma anche psicologici e sentimentali! A riprova di ciò, alcuni studi e sondaggi hanno cercato di fare il punto, sulla base delle esperienze della gente... ed ecco un video carino che riassume le verità "scientificamente provate" finora sui benefici che un gatto riesce a regalarci!




Io aggiungerei anche che il micio, con il suo temperamento unico e inconfondibile, così saggio ma anche palesemente stravagante, ci regala momenti di pura gioia e ilarità: insomma ogni gatto "è una sagoma", capace di colorare di inaspettata comicità alcuni momenti della giornata. E a voi viene in mente qualche ragione in più, per cui avere un gatto migliori l'esistenza?

domenica 24 settembre 2017

Linguaggio del corpo

Daggle Drawings

Buongiorno e buona domenica amici Truefelini!
Navigando nel web, mi sono imbattuta in questa immagine riepilogativa (e a mio parere ben fatta) della maggior parte degli stati d'animo che i nostri miciottoli possono provare.
Le situazioni in cui viene a crearsi la concatenazione di eventi che li provoca sono innumerevoli, eppure è sempre possibile catalogare in modo universale i comportamenti principali che rendono i nostri felidi riconoscibilissimi!

E' tipico dei gatti, infatti, incurvarsi e rizzare il pelo (coda dritta) quando sono in uno stato di profondo disagio e paura e tentano di intimorire "il nemico" soffiando a più non posso. Così come è facile individuare nella loro coda "a punto interrogativo" una grande socievolezza e affinità alla situazione in cui si trovano! :)

Ne manca qualcuna, devo dire, perché la mia Miu ha un comportamento talmente spiccato che speravo di trovarne riscontro anche qui. Quando è in attesa di qualcosa di bello (es. pappa) e sa che quella cosa sta per arrivare, lei fa vibrare la coda... io dico che la "frullare" (infatti in casa la chiamiamo anche "Frullina" per questa sua particolarità! :D). Insomma, l'attesa fremente di qualcosa di bello, lei la esterna facendo vibrare la codina e aggiungendo un verso gutturale (molto caratteristico ma che non saprei proprio come descrivervi) a completamento della reazione! 

Ebbene, voi avete mai sperimentato questi comportamenti? Ne avete mai visti indosso al vostro miciottolo di casa? Se sì, quali e in quale misura siete riusciti a riconoscerli?
Non vedo l'ora di conoscere le vostre esperienze!

sabato 16 settembre 2017

Addestrare un gatto: forzatura o attività condivisa?

Cari amici Truefelini, buon sabato! Questa mattina vi mostro un video simpatico che mostra come sia possibile addestrare il nostro micio! Ho sempre pensato che "addestrare" un gatto fosse un'impresa non solo inutile, ma anche piuttosto scomoda, per non dire una forzatura: si sa che i nostri felini domestici non amano seguire le regole. Tuttavia bisogna considerare che una parte di addestramento, senza che ce ne accorgiamo, lo mettiamo comunque in atto (e funziona, il più delle volte) quando impostiamo le regole di convivenza con lui, all'inizio del nostro rapporto. Gli stessi "rituali" che cementiamo con il micio contengono una parte di addestramento: questione di abitudine, ma anche il piacere che il gatto stesso prova nel ripetere determinati gesti in relazione a una persona o ad un contesto, gesti che lo rassicurano. Ad esempio, con la mia gatta abbiamo una "regola" che si avvicina molto ad un gioco addestrato: quando lei arriva sul pianerottolo di mezzo delle scale, mentre io sono in cima e la aspetto su, lei si "schiaccia" per terra in posizione di caccia, con gli occhi sgranati, e aspetta che io mi abbassi in terra velocemente, scomparendo dal suo campo visivo. Solo a quel punto lei balza velocissimamente su per le scale, raggiungendomi. Non so se sono riuscita a descrivervi bene la scena, ad ogni modo questa pratica (iniziata per gioco, in modo casuale) ora fa parte del nostro modo di comunicare e convivere. E così, io personalmente non vedo "maltrattamento" o forzature in questo video... voi che ne dite?


Sono altrettanto certa che conti molto l'età del gatto a cui si propone questo "giochino" (dubito che gatti adulti o anziani siano propensi a imparare gesti inutili, solo per avere qualche crocchetta in più), ma anche il temperamento, più o meno disponibile a farsi guidare dall'essere umano, più o meno giocoso e desideroso di saltellare e muoversi. E voi cosa mi raccontate? Avete qualche "giochino" analago che avete imparato a fare con il vostro micio?

venerdì 8 settembre 2017

A.A.A. cercasi foto coccolose!

Buongiorno amici Truefelini!
Come avrete certamente notato, la nostra Bacheca per l'AmoreAnimale si è fermata a luglio con uno splendido Nerello che se la gode!
E' proprio per questo che oggi vi scriviamo! Abbiamo bisogno di voi e degli scatti ai vostri modelli felini, canidi, volatili, rettili o quel che sia... l'importante è che siano pieni pieni d'amore!

Vi va di darci una mano?
Come al solito potete scrivere a Silvia (rumoredifusa@gmail.com) o a me (neltempoliberofaccioilgatto@gmail.com). Non vediamo l'ora di poter riempire nuovamente il nostro spazio preferito con i vostri amici del cuore!

Le mie ciccine ciccione ringraziano!


venerdì 1 settembre 2017

Cani VS Gatti

Buongiorno Truefelini,
ricominciamo settembre con migliori prospettive rispetto all'anno (lavorativo) appena passato, speriamo di riuscire ad intrattenervi in modo costante e aggiornato, augurandoci sempre di apportare informazioni utili e di quando in quando qualche sorriso!

Perché "Cane VS Gatto". Beh, intanto perché non bisogna credere siano davvero così simili sol perché animali da compagnia, camminano a quattro zampe e siano pelosi. La tendenza degli umani ad accomunarli, spesso diviene fonte di errore nei loro riguardi. Come quando infiliamo al collo di un felino predatore un collare sonaglino che annichilirà la sua vera natura, sapendo che quello stesso collare, invece, al cane non darà poi così fastidio! Ecco... vediamo 10 sostanziali differenze tra i nostri amati pets! Poi raccontatemi cosa ne pensate! :)





mercoledì 16 agosto 2017

Il linguaggio del gatto

Cari amici Trufelini, oggi vi propongo un simpatico e ben fatto video di Royal Canin a proposito del linguaggio del gatto! Naturalmente non si tratta solo di interpretare i "messaggi sonori" felini, come un amichevole miao, un tenero purr o altri simpatici suoni che i nostri mici emettono quotidianamente. Secondo questo video, ci sono ben 16 "segnali acustici" specifici che il gatto produce a seconda delle situazioni... e che, per essere correttamente interpretati, vanno abbinati all'osservazione della postura del corpo, delle orecchie e della coda del nostro amico peloso. 

  

Quali sono i suoni che il vostro gatto usa per comunicare con voi? I classici miagolii, borbottii e fusa, oppure riesce anche a riservarvi speciali suoni "solo per voi"? Raccontatecelo nei commenti!

sabato 15 luglio 2017

Tanti auguri Cocca, Nerello e Mia!

Oggi è 15 luglio e secondo la nostra personalissima Birthday Reminder Board l'ultimo compleanno da festeggiare è quello di Mia. E così, dato che l'ultimo tutte le feste si porta via, oggi facciamo tanti tanti tanti auguri a Cocca, Nerello e Mia che hanno festeggiato nel corso delle ultime due settimane il loro compleanno!
Mia festeggerà con una razione extra di crocche e sicuramente con un'oretta extra sul balcone stasera, il suo momento preferito (non vorrebbe mai entrare in casa!)... Cocca e Nerello come festeggeranno?

Tanti auguri, patati! Da parte di tutti noi!

Cocca
Nerello
Mia

giovedì 6 luglio 2017

Disegniamo insieme gatti, cani ed altri animali!

Cari amici Truefelini, oggi vi do un'ispirazione semplicissima e divertente, grazie al video del sito "5-Minute Crafts": come disegnare in poche mosse un gatto, un cane, un gufo e un'ape a partire dal loro nome scritto in inglese! Che ne dite, ci volete provare anche voi?


Approfittiamo di quest'estate e delle ferie per fare qualcosa di rilassante, poco impegnativo ma gratificante e creativo, come prendere in mano una matita e sbizzarrirci in qualche schizzo che ci dia soddisfazione! Coraggio, fateci vedere i vostri gattini, cagnolini, apette e gufetti: potete spedire i vostri disegni a me (rumoredifusa@gmail.com) oppure alla mia amica Roberta (neltempoliberofaccioilgatto@gmail.com). Li pubblicheremo tutti qui!

mercoledì 28 giugno 2017

Birthday reminder board

Buongiorno Truefelini,
oggi voglio fare un gioco con voi. Ci penso da qualche giorno e ho cercato in tutti i modi di renderlo fattibile cercando immagini on line o "etichette" carine che potessero essermi utili, ma nulla da fare! Alla fine l'ho creato da sola e sono più che soddisfatta del risultato! 
E così eccomi a spiegarvi la mia piccola idea!

La volontà è quella di inserire in questo blog  a fondo pagina un "Birthday Reminder Board" virtuale!
Ma cos'è un Birthday Reminder Board
Non è altro che una targa (solitamente costruita con il legno) alla quale vengono appese delle mini etichette a ricordare i compleanni dei familiari. Questa targa - che poi è molto carina, colorata e intarsiata - fa da vero e proprio oggetto di arredamento ed è anche utile tutto l'anno! Si appende su una parete di casa e rende l'ambiente assolutamente più accogliente e personalizzato.
Ve ne mostro qualche esempio preso da internet.



Carine, vero?
Nulla vieta di crearle a mano (io sto già preparandomi qualche regalo di Natale in anticipo, costruendone qualcuna da regalare agli amici e ai familiari), ma quella di cui voglio condividere oggi è invece una targa tutta nostra, quindi necessariamente virtuale!

Bisognerà riempirla, però, con i compleanni dei nostri amici animali! E quali, se no? 
Allora, che mi dite, mi aiutate a riempire la nostra personalissima Birthday Reminder Board del True feline good Blog?
Mi sono permessa di inserire già i compleanni dei miei paciosi gattoni Paciocco, Mia e Mewmewlù, nati rispettivamente il 15 giugno, il 15 luglio e il 10 febbraio!
Ma ora tocca a voi... ditemi la data di nascita del vostro (o dei vostri) coccolino amoroso in un commento qui in basso ed io l'aggiungerò alla board virtuale che è apparsa a piè di pagina!



PS. Aggiornata con Paciocca, Marvin, Nerello, Nerone, Minoù, Zoetta, Lola e Cocca!

martedì 20 giugno 2017

"The Topiary Cat" di Richard Saunders

Cari amici Truefelini, se amate i gatti e seguite sui social le notizie più curiose sul mondo felino, probabilmente vi sarete già imbattuti in foto davvero spettacolari: enormi, magnifiche e spettacolari siepi a forma di gatto, posizionate all'interno di altrettanto scenografici giardini d'epoca britannici. In realtà non si tratta - come spesso purtroppo la notizia viene divulgata scorrettamente - di vera arte topiaria, bensì di fotomontaggi artistici dell'artista surrealista Richard Saunders. Non sono quindi vere siepi, ma elaborazioni grafiche che vogliono colpire occhio e cuore del pubblico, trasformando immagini di un vero gatto in enormi e verdeggianti cespugli... e ci riescono, che ne dite?

Foto by Richard Saunders, The Topiary Cat

Il progetto "The Topiary Cat" dell'artista e grafico britannico Richard Saunders nasce in ricordo del suo amato gatto Tolly, scomparso nello scorso 2016. Il micio era un "Blu di Russia" e l'artista ha voluto ricordarlo così, rendendolo protagonista incontrastato in giardini e ambientazioni surrealiste. Queste foto così accattivanti e stupefacenti mi suggeriscono un ipotetico "ponte dell'arcobaleno", dove Tolly possa vivere la sua "ottava vita" in un luogo magico e surreale... chissà? Forse lui e tutti gli altri gatti ci aspettano proprio lì, in un luogo simile a quello immaginato da Saunders.

Foto by Richard Saunders, The Topiary Cat

Naturalmente le foto artistiche di Saunders hanno fatto ormai il giro del mondo, guadagnando articoli su quotidiani ma anche centinaia di consensi sui social, ed è possibile ammirarle tutte sul sito ufficiale o dalla pagina Facebook di "The Topiary Cat"!

lunedì 12 giugno 2017

Come una magia: nuova vita e nuovi giochi


Quante volte abbiamo letto di articoli assolutamente interessanti sulla possibilità di trasformare oggetti di uso comune in fantastici giochini per i nostri amici animali? E quante volte ancora abbiamo pensato di mettere in pratica quelle ideuzze, con grande soddisfazione dei nostri amici canidi o felidi?
Ebbene, io ci ho provato spesso, a volte riuscendo nell'intento, altre volte misurando la mia estatica voglia di "Art-Attack" in sbadigli felini così assolutamente mirati, da rendermi conto io stessa che quello era stato tempo perso! 


Eppure non bisogna mai demordere, perché ogni amico peloso ha il suo carattere e ogni carattere va soddisfatto in maniera differente. Ci vuole pazienza, costanza e una grande voglia di mettere alla prova anche se stessi, magari facendosi aiutare dai "piccolini" della famiglia. Solitamente i bambini si divertono moltissimo, quando gli si chiede di sperimentare un nuovo gioco... e vi assicuro che la loro fantasia galoppa ancor più della nostra!


Come dicevo, io ci ho provato e qualche tempo fa mi sono ritrovata un vecchio lenzuolo matrimoniale da strappare per farci i "panni per tirar via la polvere" (non so se da voi si usa, ma mia nonna strappava tutte le lenzuola vecchie in grandi quadrati per portare a nuova vita quel che non poteva essere più adoperato nel suo uso primario, diciamo così!). In un lampo - di genio? - prima di adoperarmi a creare dei maxi quadratoni di stoffa, ho strappato per il senso lungo del lenzuolo tre strisce di circa tre centimetri di larghezza. E immaginando di crearne laccio lungo resistente, ho cominciato a intrecciarle.


Certo, il risultato è estremamente grezzo, ma per l'uso che ne ho successivamente fatto sono stata più che soddisfatta! Ne ho create due e grazie al "buco" naturale nel quale inserire il polso, riesco a far giocare le mie batuffole per ore. Non solo quando sono io stessa a porgere loro la treccia, ma anche appendendogliela a qualche sedia o in alto, rendendola appetitosa da acchiappare.


Voi che mi dite?
Nei vostri attacchi d'estro, riuscite a creare qualcosa di davvero utile per i vostri amici animali?
Lo avete già fatto? Fantastico! Mandateci le vostre foto e le pubblicheremo in un post dedicato!
Come al solito i contatti li conoscete (sono qui al lato) e qualora voleste scriverci anche di buffi episodi legati a questi oggetti creati con poco, io e Silvia ne saremmo felicissime!
Buon inizio settimana e buonissimo inizio di (quasi) estate!