venerdì 12 maggio 2017

Le piccole poesie


I thank you for the food you bring,
and for my little squeaky thing.
I thank you for your friendly talks
and when you change my litter box.
I thank you for the naps we share
and putting up with tuft of hair.
I thank you for these things you do...
enjoy this mouse I caught for you.

Mi sono ritrovata questa piccola semplice poesiola tra le dita.
L'ho letta e ho sorriso, perché ho pensato davvero che, se potessero, i nostri gatti ci ringrazierebbero a modo loro, grati per la pappa, i sonnellini insieme o per il cambio quotidianlo della loro lettiera.
E sono davvero certa che un grande dono, segno d'apprezzamento, sarebbe un succoso - nonché stordito - topolino, che avrebbero catturato con grande maestria e non poca pazienza!

Quindi ho pensato di condividere con voi questa consapevolezza: gli animali ci rendono persone migliori, ci invitano a riflettere, smussano un po' gli angoli del nostro carattere. Calmano la rabbia, curano una ferita di cuore, rimangono in silenzio quando crediamo di non averne bisogno, con generosità ci donano la loro intera vita.
E così, in un giorno come un altro, un giorno qualunque, mi piace pensare che ovunque voi siate e qualunque cosa stiate facendo, quando leggerete queste poche righe sorriderete assieme a me. Un sorriso di intesa che ci renderà complici e vicini. 

Una volta a casa, la carezza della sera al nostro amato pacioso amico gatto (o cane) sarà il regalo più bello, dopo una lunga e faticosa giornata

venerdì 28 aprile 2017

Ho un problema: il mio gatto ha perso sangue!

Buongiorno Truefelini!
Ecco per la rubrica "Problema-Soluzione" un nuovo questito! Vi proporrò una situazione di vita vera e chiederò consiglio a voi. Tutte le vostre risposte entreranno a far parte del post stesso. In questo modo renderemo consultabile la problematica anche dall'esterno e utile a chi magari lo sta vivendo in quel momento e non l'ha ancora risolto.

PROBLEMA
(in questo caso la situazione è accaduta davvero)
Ieri sera ho dato da mangiare l'ultima pappa alle mie gatte alle 23.30, prima di andare a letto.
La gatta siamesina Mia, subito dopo aver mangiato, ha vomitato tutte le crocche. Son quasi praticamente venute fuori così come sono entrate, senza la presenza di liquidi gastrici. So che può capitare, per quanto lei non abbia mai vomitato (a lei è successo davvero di rado), non mi sono preoccupata più di tanto e ho solo deciso di farla mangiare di meno, dato che potevo pensare avesse mangiato con troppa ingordigia.

Puntuale verso le 3 meno qualcosa, sempre lei viene a bussare alla nostra porta come tutte le notti per avere la sua razione di pappa.
Mi alzo, prendo la torcia per vedere dove metto i piedi e se ci sono stati altri episodi di vomito.
Niente.
Quindi vado in cucina, prendo le crocche e gliene do una decina. Quindi vado alla ricerca dell'altra gatta (Miu, la gatta europea) per dar da mangiare anche a lei. La trovo sul divano e nella penombra vedo delle macchie scure sul copridivano e penso "ecco, un altro vomitino".
Accendo la luce e invece erano macchie di sangue!
E ce n'erano anche a terra.





Vado in panico e quindi in cerca per casa di altre macchie di sangue, ma non ne trovo. Resto un'ora sveglia cercando di guardare il comportamento di entrambe e capire chi delle due avesse perso quel sangue e da dove.
Non mi sembrano ferite, non hanno i culetti arrossati (ho controllato e ripulito le lettiere ma non ho trovato tracce di sangue), né ho trovato altri vomiti in casa, ma sono tendenzialmente molto preoccupata.

Alla fine sono andata a letto di nuovo e son rimasta sveglia per un'altra ora perché non riuscivo a prender sonno. Ho naturalmente contattato la veterinaria e deciso per un consulto.

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Nel prossimo post taggato "Problema-Soluzione" vi elencherò quelli che possono essere i motivi che hanno portato la mia batuffola a stare male.
Nel frattempo, voi sapete aiutarmi?

venerdì 21 aprile 2017

Quelle fusa così intense... fanno bene alla salute!

Buongiorno Truefelini!
Riprendiamoci dalle vacanze di Pasqua con un sacco di informazioni interessanti!
Si tratta di veri e propri studi scientifici: i benefici dell'amare un gatto possono estendersi alla nostra salute. Ad esempio, sapevate che un recente studio ha dimostrato che le persone hanno meno probabilità di morire di un attacco cardiaco se posseggono un gatto (Adnan I Qureshi, 2009)? E sapevate della scoperta stupefacente? Le fusa dei gatti aiutano le persone a guarire.


Perché i gatti fanno le fusa?

Questa è una domanda a cui non si è ancora riusciti "scientificamente" a dare risposta. Tuttavia, è noto che i gatti spesso fanno le fusa quando sono felici, a volte quando sono nervosi, molto spesso quando sono feriti e talvolta quando il loro umano è ferito o malato.
Infatti, sono state raccontate molte storie di gatti che fanno le fusa accoccolandosi al loro umano malato, anche per lunghi periodi.

Come potrebbero le fusa aiutare gli esseri umani a guarire?

Per secoli si è utilizzato il potere del suono come opera "curativa" atta alla giuarigione completa del malato.
Si ritiene che determinate frequenze o toni di suono possano avere effetti di guarigione diversi sul corpo. È per questo motivo che il suono continuo, costante e basso delle fusa del nostro gatto potrebbe aiutarci con alcuni piccoli problemi di salute:
  • Durante le fusa, il sistema nervoso del gatto rilascia endorfine. Sappiamo quindi che il suono emesso fa sì che il gatto si auto-tranquillizzi. Ciò può avere il medesimo effetto anche negli esseri umani. La riduzione degli ormoni dello stress non solo è utile alla guarigione, ma abbassa la pressione sanguigna, aiutando le persone a far fronte alle malattie.
  • È stato dimostrato che la frequenza delle fusa dei gatti viaggia tra 25 e 140 Hz. La stessa frequenza aiuta nella guarigione di ossa fratturate, riparazioni articolari e tendinee e nella guarigione delle ferite. I gatti sono ben noti per la loro capacità di guarire rapidamente dalle fratture, così come sappiamo che le incidenze di problemi congiunti e cancro osseo nei gatti sono basse. È quindi possibile che le fusa possano aiutare gli esseri umani a guarire più velocemente nelle stesse circostanze.
  • Osservazioni cliniche di gatti che soffrono di malattie delle vie respiratorie superiori le quali sfociano in dispnea o problemi di respirazione, indicano che l'atto stesso di fare le fusa aiuta il gatto a respirare più facilmente. Infatti, l'ansia respiratoria relativa a malattie cardiache non è quasi comune nei gatti come nei cani e negli esseri umani. Una persona con problemi respiratori potrebbe anche essere in grado di respirare più facilmente se un gatto fa le fusa nelle vicinanze.
  • Ci sono molte storie di persone con emicranie i cui mal di testa vengono alleviati o estinti quando si trovano con la loro testa vicino a gatti che stanno facendo le fusa.
Non è formidabile la mole di informazioni ricevuta in questo ambito? Queste scoperte non solo mi hanno stampato un bel sorriso sul volto, ma mi hanno spinta a condividerle, perché sono certa le apprezzerete quanto me.
Reccontatemi un po' di voi. I vostri amici a quattro zampe sono mai riusciti a calmarvi con le loro fusa quanto riescono effettivamente con me?

domenica 16 aprile 2017

Buona Pasqua

Solamente Simon's Cat ha una tale eloquenza nel raccontare momenti "gattosi" di vita in un modo così tanto esilarante, eppure commovente! Anche durante le feste comandate!
E così, tra uova, peli, mille cose da fare, persone da incontrare e familiari da abbracciare, vi auguriamo una serena Pasqua, sperando che ogni sorriso di oggi sia un regalo gradito e presto ricambiato!

Tanti tanti auguri per una serena Pasqua a tutti voi che con costanza e affetto ci seguite da tanti anni!

Silvia&Roberta


venerdì 7 aprile 2017

"Cat Circle": verità o leggenda?

Buongiorno Truefelini!
Avete mai sentito parlare del "Cat Circle"?
E' una pratica secondo cui, ponendo sul pavimento un cerchio creato appositamente (con il nastro adesivo colorato, la cintura dell'accappatoio o uno spago) qualunque gatto tenderà a mettercisi dentro. La spiegazione di tale fenomeno dovrebbe essere deputata al fatto che questi animali ricerchino sempre luoghi maggiormente riparati e in assenza di specifici anfratti, intendano il cerchio come una protezione su quel nudo pavimento.

In internet ormai se ne trovano talmente tanti di esperimenti fatti in tal senso che screditino tale teoria, che ho pensato di pubblicarvene uno davvero esilarante che vi tenga compagnia in questa giornata prmaverile e che vi incuriosisca sul comportamento del vostro gatto (o dei vostri gatti)! 

Vi andrebbe di provare l'esperimento e raccontarci con i vostri batuffoli com'è andata? 
Io e Silvia siamo sempre tutte orecchie e vi aspettiamo numerosi! :)
Intanto vi auguro una buona - e divertente - visione!